Orange Fiber a Shark Tank – Cacciatori di idee

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Ieri sera abbiamo partecipato alla seconda puntata di Shark Tank – Cacciatori di idee, il primo Business Talent Show dedicato alle start up e all’innovazione in onda su Italia 1.

In ogni puntata gli imprenditori o aspiranti tali, hanno 7 minuti a disposizione per convincere un gruppo di cinque investitori, i cosiddetti “Squali”, a investire nel loro progetto.

A giudicare i progetti, Fabio Cannavale (chairman di lastminute.com), Gianluca Dettori (presidente del fondo di investimento Dpixel), Gianpietro Vigorelli (uno dei nomi storici della pubblicità italiana e Vice Presidente della D’Adda, Lorenzini e Vigorelli – BBDO), Luciano Bonetti (presidente di Foppapedretti) e Mariarita Costanza (fondatrice Macnil – Gruppo Zucchetti).

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Noi ci siamo presentate a Shark Tank sperando di poter trovare i fondi necessari a finanziare la produzione industriale del nostro tessuto sostenibile dagli agrumi.

Non era la prima volta che ci presentavamo a dei potenziali investitori, ma dobbiamo confessarvi che il pensiero di farlo davanti al grande pubblico della TV ci ha tenute sveglie non poche notti. Adesso che è passata però, possiamo affermare con serenità che per noi il bilancio è super positivo!

Ma andiamo con ordine: per partecipare, bisognava inviare la propria candidatura e poi sostenere un provino presso gli studi televisivi Mediaset: solo le migliori idee venivano ammesse al round finale della selezione, ovvero il fatidico incontro con gli Shark sulla base di capacità espressiva, comprensibilità del prodotto e originalità dell’innovazione.

Inviati i documenti e superato il provino, ci siamo trovate a formulare la nostra offerta – 500.000€ per il 10% della nostra società – di fronte agli squali! La nostra richiesta li ha stupiti in un primo momento, ma hanno accolto bene il nostro progetto, reputandolo interessante sia dal punto di vista economico che etico.

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Gli abbiamo raccontato dei premi ricevuti, delle prospettive di crescita, del brevetto che abbiamo depositato e della fase di industrializzazione che stiamo affrontando. Nonostante il forte interesse, nessuno di loro però ha voluto affrontare il rischio di investire nel nostro progetto senza la garanzia di un brand di moda come primo cliente.

Anche se non è andata come speravamo, noi non ci arrendiamo, siamo già in contatto con alcuni brand di moda del Made in Italy e crediamo che molto presto riusciremo a fare il grande salto e arrivare sul mercato.

Nel frattempo, ne approfittiamo per ringraziare chi ha creduto in noi fino ad ora, supportandoci quotidianamente con risorse, esperienza e dedizione.

Un grazie speciale va ai nostri soci (Francesco, Corrado, Antonio), a Trentino Sviluppo, alla grande famiglia di Working Capital, al Parco Tecnologico Padano, agli amici di Unicredit, ai nostri collaboratori (Moreno, Stefano, Roberto), ad Invitalia, al Ministero per lo Sviluppo Economico e a tutti gli altri… non vi citiamo ma potremmo andare avanti per ore!

Salutiamo gli squali – che sentiranno presto parlare di noi – e torniamo a nuotare verso l’oceano di nuove opportunità che ci aspettano lì fuori :)

Se vi siete persi la puntata, non disperate, basta cliccare qui  per rivederla.

 

https://youtu.be/HHdfab00Z7g

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